Aumentano le morti sul lavoro in Italia. Stato carente in tema di sicurezza

Aumentano le morti sul lavoro in Italia. Stato carente in tema di sicurezza
Il 2018 è già un anno record per le morti bianche. Secondo i dati diffusi dall’Osservatorio di Bologna, sono 151 le vittime, in particolare nel settore edile e agricolo. Un numero superiore rispetto allo stesso periodo del 2017

Secondo l’Osservatorio di Bologna, che da anni studia il fenomeno, le regioni con il più alto numero di incidenti mortali sul lavoro sono Veneto, Lombardia e Piemonte. Le province: Milano, Treviso e Verona. Molte delle vittime sono agricoltori schiacciati dal trattore, ma il maggior numero di incidenti mortali si verifica nei cantieri edili per la caduta da tetti e impalcature. Gli stranieri morti sono il 10% del totale, mentre il 25% delle vittime ha più di 60 anni. Secondo i dati ufficiali dell’Inail, inoltre, cresce anche il numero degli infortuni sul lavoro.

Attesi i decreti attuativi per salute e sicurezza
Intanto, a dieci anni dall’approvazione in Parlamento, il “Testo unico di salute e sicurezza sul lavoro” aspetta ancora l’approvazione dei decreti attuativi. Un ritardo da parte dello Stato che produce effetti negativi per la tutela dei lavoratori ed incertezze da parte dei datori di lavoro nella gestione della prevenzione e sicurezza.. Silvana Roseto, segretario Confederale UIL con delega alla Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro, conferma ai nostri microfoni, che i sindacati dedicheranno la giornata del 1° Maggio “alla sicurezza e alle morti bianche sul lavoro”.

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Fonte: Vatican News

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