Bilancio 2017 del Bambino Gesù: aumentano ricoveri e ricerca

Bilancio 2017 del Bambino Gesù: aumentano ricoveri e ricerca

Alla presentazione del bilancio clinico e sociale dell’ospedale sono state annunciate tre nuove sedi che cambieranno il volto del Bambino Gesù

Per la prima volta l’Ospedale pediatrico della Santa Sede Bambino Gesù ha presentato insieme i risultati dell’attività sanitaria e scientifica e quelli del bilancio sociale, indicando le scelte e i progetti che cambieranno il volto del nosocomio nei prossimi anni.

Il presente e il futuro del Bambino Gesù sono stati tratteggiati alla presentazione del bilancio 2017, avvenuta questa sera a Roma, presso l’Auditorium di San Paolo Fuori le Mura.

Il presidente Enoc racconta la missione dell’Ospedale
“Un momento importante che ci consente di restituire il senso e il valore del nostro lavoro”. Così il presidente dell’Ospedale Mariella Enoc, che ha evidenziato l’identità dell’Ospedale del Papa che il prossimo 19 marzo compirà 150 anni. Una struttura animata dall’accoglienza nei confronti dei bambini e delle loro famiglie, quelle del Lazio, d’Italia e delle nazioni di tutto il mondo, in particolare di quelle in difficolta.

L’ospedale – ha ricordato ancora il presidente – è infatti impegnato in progetti di cooperazione in 9 Paesi del mondo, e oltre cento sono i bambini accolti e curati provenienti da aree di crisi. L’ospedale dei figli del mondo “consapevoli che ciò comporta l’impegno di importanti risorse” che vanno trovate in un equilibro di bilancio che il nosocomio ha saputo raggiungere in maniera virtuosa.

L’attività in Siria
In questa cornice va collocato il saluto e la testimonianza offerta dal Porf. Ibrahem Al-haded, direttore dell’Ospedale Universitario di Aleppo, che in un breve intervento ha ringraziato l’Ospedale per l’assistenza fornita in Siria.

I risultati clinici
I risultati dell’attività clinica sono stati elencati dal direttore scientifico, prof. Bruno Dalla Piccola e dal direttore sanitario Massimiliano Raponi. Le tendenze che emergono sono l’aumento dei ricoveri, oltre 28mila , e delle prestazioni ambulatoriali che arrivano quasi a quota due milioni. Fiore all’occhiello è il dato sui 321 trapianti di organi e tessuti di ogni tipo in un anno e la cura dei 13mila pazienti rari. Crescita anche della produzione scientifica, che raggiunge il numero di 663 pubblicazioni per 2.700 punti di Impact Factor (IF), il valore che ne misura il “peso”.

I numeri dell’assistenza
Sono state 3500 le famiglie ospitate in accoglienza alloggiativa, 2000 quelle seguite dai servizi sociali. L’Ospedale ha sostenuto complessivamente 313 mln di euro di costi a fronte di 322 mln di ricavi, registrando un margine operativo lordo con segno positivo.

Aumentano poi le visite al Pronto Soccorso. Nel 2017 sono stati registrati 84.036 accessi (+5%) nelle due sedi del Gianicolo e di Palidoro, con un picco nei mesi di dicembre, marzo e maggio. 359 sono stati i trasporti di emergenza neonatale e 89 i trasporti tramite l’eliporto vaticano (servizio presentato in un video proiettato per l’occasione), eseguiti in collaborazione con il Governatorato della Santa Sede.

Crescono anche le procedure chirurgiche e interventistiche, che raggiungono il numero di 29.778, in aumento del 10% rispetto all’anno precedente. A queste si aggiungono 3.012 interventi di chirurgia ambulatoriale, quasi il doppio rispetto a 5 anni fa, frutto di percorsi basati sull’appropriatezza clinica, che hanno permesso di mantenere la stessa efficacia assistenziale del ricovero e di garantire minore stress per i pazienti e minori costi per il Sistema Sanitario Nazionale.

L’eccellenza della ricerca
Sono oltre 700 al Bambino Gesù le persone impegnate nella ricerca, medici, biologici e farmacisti impegnati sia nell’attività clinica che nella ricerca scientifica. L’Ospedale si colloca ai vertici della rete degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) e primo tra gli ospedali pediatrici italiani per livello di Impact Factor (IF), il valore che misura il “peso” delle pubblicazioni scientifiche. L’IF del Bambino Gesù è aumentato del 50% negli ultimi 5 anni, arrivando a quota 2.703 nel 2017, per un totale di 663 pubblicazioni scientifiche. Le collaborazioni scientifiche sono state formalizzate con partner nazionali e soprattutto internazionali (77%), in particolare Germania, Regno Unito, Paesi Bassi, Francia e Usa. 431 gli studi clinici, che hanno coinvolto 6.120 pazienti.

Il valore sociale dell’ospedale
Sul piano della rendicontazione economica, nel 2017 l’Ospedale ha prodotto 306,7 milioni di euro di valore aggiunto. In particolare nel 2017 la distribuzione prevalente è stata per il 50,7% al personale, per il 42,2% ai partner di servizio e per il 3,5% ai partner della ricerca. Nel 2017 i ricavi sono stati 322,2 milioni di euro a fronte di 313,4 milioni di costi. Il margine operativo lordo (EBITDA), che evidenzia la redditività della gestione operativa, è stato quindi di 8,8 milioni di euro.

I finanziamenti
Per quanto riguarda le fonti di finanziamento, 214 milioni di euro sono stati i ricavi per le prestazioni sanitarie, 43,5 milioni il contributo annuale da parte dello Stato per la specificità dell’attività dell’Ospedale, 20 milioni i finanziamenti per la ricerca e 3 milioni di euro le donazioni.

Tre nuove sedi
Il direttore generale Ruggiero Parrotto ha parlato invece del benessere lavorativo poiché “chi sta vicino ai malati deve godere di una buona salute”. Su questo fronte si è quindi deciso di intervenire sull’annoso tema dell’insufficienza degli spazi, che va ad incidere sulla dignità del lavoro. Per quasto motivo si è deciso di fare alcuni importanti investimenti che cambieranno il volto dell’Ospedale.

Tre le nuove sedi che saranno costruite: un nuovo padiglione alla sede di Palidoro che potrà ospitare oltre 70 pazienti e altrettante famiglie; un hospice pediatrico sull’Aurelia per fornire le cure palliative ai bambini (il primo del centro sud Italia) e la nuova grade sede di Roma a via di Villa Pamphili. “Finalmente un luogo per studiare e curare e confrontarsi con le famiglie, con posti letto e zone comuni dignitose e strutture all’avanguardia”.

Il saluto di Parolin
“Accanto al mio, vi porto anche il saluto di Papa Francesco che ha molto a cuore il Bambino Gesù”. Così il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin. “Non mancano occasioni e gesti – ha proseguito riferendosi al Pontefice – per manifestare la sua vicinanza e il suo sostegno al Bambino Gesù che considera uno strumento valido per l’esercizio di quella carità che gli sta tanto a cuore”.

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Fonte: Vatican News

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