Cina: la morte di mons. Stefano Li Side, vescovo di Tianjin

Cina: la morte di mons. Stefano Li Side, vescovo di Tianjin
L’8 giugno scorso, vigilia di Pentecoste, si è spento all’età di 93 anni mons. Stefano Li Side, vescovo della diocesi di Tianjin, in Cina continentale. Arrestato per molti anni dalle autorità, dal 1992 era agli arresti domiciliari dove è rimasto fino alla morte. Ha sempre mantenuto eroicamente la comunione con il Papa

Il presule era nato il 2 ottobre 1926 a Zunhua nella provincia di Hebei, da una famiglia di lunga tradizione cattolica. Sentendo fin dall’infanzia la vocazione a consacrare al Signore, nel 1940 era entrato nel Seminario minore locale. Il 10 luglio 1955 l’ordinazione sacerdotale nella diocesi di Tianjin.

Gli anni di carcere e la profonda comunione con il Papa
Nel grave contesto degli anni ’50 viene arrestato nel 1958. Rilasciato nel 1962 e di nuovo arrestato nel 1963, viene condannato ai lavori forzati fino al 1980. Tornato a svolgere il ministero pastorale nella cattedrale di San Giuseppe, viene consacrato vescovo a Tianjin il 15 giugno 1982, senza essere riconosciuto dal governo. Nel 1989 viene imprigionato per la terza volta, fino al 1991. Nel 1992 le autorità lo costringono agli arresti domiciliari nello sperduto villaggio di montagna di Liang Zhuang Zi, nel distretto di Jixian, a 60 km da Tianjin, dove è rimasto fino alla morte, potendosi allontanare solo per recarsi in ospedale perché sofferente da molti anni per una malattia cronica. Nonostante l’esilio e la lontananza, i fedeli che si recavano a trovarlo erano sempre numerosi. Il presule ha difeso i principi della Chiesa cattolica con coerenza e ha testimoniato il Vangelo di Cristo, mantenendosi eroicamente in comunione con il Successore di Pietro.

Fondatore di una Congregazione di suore
Mons. Stefano Li Side era molto amato ed è sempre stato un punto di riferimento per sacerdoti e fedeli laici. Profondamente devoto di Maria, era molto attento all’evangelizzazione e alla missione della Chiesa. Ha curato le vocazioni al sacerdozio e nel 1994 ha fondato la Congregazione delle Suore del Sacro Cuore di Gesù e del Cuore Immacolato di Maria. Ha manifestato concretamente la sua attenzione pastorale anche verso le persone più bisognose.

Una vita in povertà e in profonda umiltà
Uomo di preghiera, interamente dedito al servizio di Dio, mons. Li Side viveva in povertà e in profonda umiltà. Esortava sempre i fedeli a rispettare le leggi del Paese e ad aiutare i poveri. Anche nelle dolorose vicissitudini di diverso genere che hanno segnato la sua lunga vita, non si è mai lamentato, accettando ogni cosa come volontà del Signore.

Oggi riposa nel distretto di Jizhou
Le Messe commemorative, le condoglianze e le cerimonie di lutto, si sono tenute in una camera mortuaria del distretto di Jizhou, e non nella cattedrale di San Giuseppe a Tianjin. I suoi resti riposano nel distretto di Jizhou. La diocesi di Tianjin conta oggi circa 60 mila fedeli, 65 sacerdoti, 2 congregazioni femminili con circa 70 suore.

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Fonte: Vatican News

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