Congresso Caritas America Latina: una risposta al grido dei popoli

Congresso Caritas America Latina: una risposta al grido dei popoli

Al termine del XIX Congresso delle Caritas dell’America Latina e dei Caraibi tenutosi a Valle de Angeles, Honduras, dal 3 al 7 febbraio, sul tema: “Chiesa in uscita trasforma e si prende cura della casa comune”, i rappresentanti delle 22 Caritas della regione, hanno ribadito il loro impegno per continuare ad accompagnare i popoli, specialmente i più vulnerabili e i più attenti alla Casa comune

Durante l’incontro di cinque giorni, al quale hanno preso parte anche i rappresentanti di Caritas Internationalis, Caritas Europa e degli Stati Uniti, i partecipanti hanno lavorato in tavoli sulla migrazione, la cura del Creato, la violenza, la governabilità contro la corruzione, sulle nuove economie e il rafforzamento delle parrocchie e delle Caritas diocesane.

Accoglienza, promozione, sostegno e accompagnamento con la carità di Dio
L’ultimo giorno c’è stata la presentazione di come la Caritas ascolta e risponde alle grida dei più poveri e della loro esperienza. Nel suo intervento, mons. Bruno Marie-Duffe, segretario del dicastero per lo Sviluppo Umano Integrale, ha sottolineato che il lavoro si basa su quattro punti: accoglienza, promozione, sostegno e accompagnamento con la carità di Dio; dove l’impegno e quello di portare avanti la vera Chiesa “in uscita”.

Il modello economico risponde solo alle richieste del mercato
Infine è stata presentata la dichiarazione finale che punta su altri aspetti: “Abbiamo sperimentato la presenza dello Spirito di Dio e la forza dei nostri martiri nel discernere la realtà del dolore e della sofferenza dei nostri poveri che vivono la drammatica realtà dell’esclusione, della fame e della miseria; la mancanza di opportunità per lo sviluppo; la migrazione forzata; la tratta di persone, la fragilità democratica. Inoltre, alla corruzione si aggiunge lo sfruttamento vorace delle imprese minerarie che danneggia e distrugge la Casa comune e altri mali causati dall’egoismo di un modello economico che riduce l’essere umano alla categoria di consumatori, usa e getta, che risponde solo alle richieste del mercato”.

La missione della Caritas è promuovere una nuova civiltà dell’amore
In un altro punto il testo si afferma che: “Accettiamo l’invito che Papa Francesco ci offre per l’America Latina di aprirsi alla via della pace e dello sviluppo integrale della gente, perché il suo volto è ferito da tanta violenza. In questo contesto, la missione della Caritas è promuovere una nuova civiltà dell’amore e cercare la solidarietà. “Partecipare alla vita sociale ci rende artigiani del nostro destino comune – si legge nel testo – e testimoni dei doni ricevuti per guardare ad un futuro libero dalla violenza”.

Cura della Casa comune e difesa la vita e delle culture
La dichiarazione si conclude con una serie di nove impegni assunti dalla Caritas dell’America Latina e dei Caraibi, tra cui spicca: difendere e promuovere il primato della persona umana e il posto prevalente dei diritti umani nel lavoro pastorale. Perciò prendersi cura della Casa comune e difendere la vita in tutte le sue forme e in tutte le sue fasi, dall’impegno per un’ecologia integrale alla difesa delle culture.

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Fonte: Vatican News

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