Immigrazione. Vescovi Usa: legislazione protegga le famiglie

Immigrazione. Vescovi Usa: legislazione protegga le famiglie

Lettera del presidente della Commissione per le Migrazioni della Conferenza episcopale americana al Congresso: soluzione legislativa per i ‘Dreamers’ e leggi che proteggano le famiglie e la dignità umana

I vescovi degli Stati Uniti criticano le due leggi sull’immigrazione che dovrebbero essere proposte questa settimana perché – dicono – avranno un effetto negativo sulle famiglie e le persone più vulnerabili. Lo fa sapere il presidente della Commissione per le Migrazioni della Conferenza episcopale americana, mons. Joe S. Vásquez, vescovo di Austin, che ha inviato ieri una Lettera a tutti i membri della Camera dei rappresentanti. Secondo quanto riportano le Agenzie Fides e Sir, si chiede, quindi, ai legislatori di aprire un tavolo di dialogo per trovare nuove soluzioni. Quello che preoccupa è la riduzione dei visti di ricongiungimento familiare e i finanziamenti per costruire il muro di confine. Specialmente nel secondo disegno di legge, la Conferenza episcopale degli Stati Uniti ha ravvisato “disposizioni contrarie alla dottrina sociale della Chiesa” perché vengono minate le protezioni in materia di asilo, vengono modificate le norme di protezione dei minori non accompagnati e altri punti. Per i vescovi “questo disegno di legge aumenta considerevolmente il numero di bambini e famiglie in detenzione, il che non è accettabile”.

No a separazione bambini da genitori
Chiedono, quindi, che attraverso un ordine esecutivo si ponga fine alla separazione delle famiglie al confine fra Messico e Usa. Hanno, infatti, suscitano indignazione nel mondo i video con pianti di bambini divisi dai genitori e rinchiusi in centri detenzione, in seguito alla tolleranza zero per i clandestini al confine messicano. Nelle ultime ore, le cose potrebbero cambiare. I repubblicani si impegnano ad approvare norme che mettano fine alla separazione delle famiglie di immigrati. Un invito che ora sembra essere stato accolto dal Presidente Trump. Intanto, anche i vescovi messicani hanno espresso forte preoccupazione per i quasi duemila bambini che sono stati separati dai loro genitori nelle ultime settimane e hanno rivolto un forte appello al Governo degli Stati Uniti, “per salvaguardare l’integrità delle famiglie migranti e il diritto che tanto i genitori che i figli hanno di restare uniti”.

Trovare soluzione legislativa per Dreamer
I vescovi degli Stati Uniti apprezzano, poi, lo sforzo dei Rappresentanti per trovare una soluzione legislativa per i ‘Dreamer’, le circa 800mila persone arrivate illegalmente da bambini, assieme ai genitori negli Usa, dove ormai vivono da anni. Per loro, Barack Obama aveva istituito un programma sospeso poi dall’Amministrazione di Donald Trump.

Le richieste dei vescovi
In sostanza i presuli statunitensi chiedono che la legislazione discussa nei prossimi giorni sia “bipartisan, offra un percorso di cittadinanza, difenda le famiglie, protegga i più fragili, sia rispettosa della dignità umana anche quando viene applicata per garantire la sicurezza delle frontiere”.

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Fonte: Vatican News

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