Le rose di Maria

Le rose di Maria
Maggio, il mese dedicato a Maria è anche il mese delle rose. Il fiore prediletto della Vergine, che la onora con il suo profumo e i suoi colori, e diventa corona nella preghiera del Rosario, che abbiamo recitato ogni giorno con il Cardinale Comastri e ieri, sabato 30 maggio, con il Santo Padre, nei Giardini Vaticani

Nel giorno di Pentecoste, a Roma, vi è l’uso di far piovere dall’oculus centrale del Pantheon, sulla sommità della cupola, una pioggia di petali di rose rosse per imitare le lingue di fuoco, effusione dello Spirito Santo, scese sulla Vergine e sugli apostoli riuniti in preghiera nel cenacolo (Atti degli Apostoli 2, 1-11). Quest’anno la Pentecoste coincide proprio con la fine del mese di maggio, il mese mariano, celebrato ieri pomeriggio con la recita del Santo Rosario guidato da Papa Francesco nei Giardini Vaticani, di fronte alla riproduzione della Grotta di Lourdes. Queste circostanze si rincorrono chiudendosi in cerchio proprio come una corona, la corona del rosario che rievoca nel suo nome il più bello dei fiori.

La rosa, regina dei fiori

In tutte le civiltà, anche le più antiche, la rosa ha sempre goduto della reputazione di regina dei fiori. Molti miti legano le divinità femminili più splendide, in particolare Afrodite, alle rose. Il significato di questi fiori rimanda a bellezza, grazia, maestà, perfezione incorruttibilità. Queste corolle delicate e complesse insieme hanno sempre offerto terreno fertile alla suggestione poetica. Lo stesso Dante nel XXXI canto del Paradiso per descrivere la disposizione dei beati nel cielo parla di una candida rosa attorno alla quale volteggiano angeli, simili a sciami di api sui fiori.

Come non pensare che i rosoni sulle facciate romaniche, cariche di significati simbolici, siano stati ispirati da questo fiore? Talmente perfetto da apparire anche sulla cassa di alcuni strumenti musicali a corda come il liuto, dove questo traforo si chiama proprio rosa. La sua forma filtra il suono rendendolo più armonioso.

La rosa, fiore di Maria

La rosa è il fiore più bello e per questo è stato associato a Maria e appare assai spesso nelle opere d’arte che la raffigurano: un solo fiore reciso, tralci rigonfi, roseti come gallerie infinite, cascate di petali di ogni colore. E se ogni fiore racchiude un significato particolare, la rosa unisce alla sua bellezza semplicità e tenacia: è un fiore sontuoso, eppure per vivere ha bisogno soltanto di un po’ d’acqua e di sole e crea con le sue radici il terreno che le serve a sopravvivere. Cresce ovunque, e si adatta sia ai giardini ben ordinati, sia ai ghiacciai delle alte vette.

Maria è lei stessa una rosa, la rosa mistica delle Litanie Lauretane, una Rosa senza spine, perché priva del peccato originale.

I colori delle rose

Ogni colore riveste un particolare significato. In particolare nelle apparizioni mariane le rose adornano i piedi della Vergine con un colore e quindi un significato diverso.

Sui piedi di Maria a Lourdes c’erano rose gialle, come descrive la veggente Bernadette Soubirous. Giallo è il colore della santità ed evoca l’oro e la luce. Molto spesso le statue di Maria portano nella mano delle rose d’oro. I papi offrono sempre rose d’oro ai santuari mariani. San Paolo VI ne offrì una al santuario di Fatima nel 1965 e nel 1966 al santuario di Guadalupe. Nel 1982 san Giovanni Paolo II ne inviò un’altra alla Madonna nera di Jasna Góra. Papa Francesco ha offerto rose d’oro alla Madonna di Guadalupe nel 2014, al santuario della Consolata durante la sua visita pastorale a Torino del 2015, alla Madonna di Fatima, in occasione del suo pellegrinaggio al nel 2017, e alla Madonna dei Martiri nel 2018 durante la sua visita a Molfetta.

A Fatima, su ciascun piede di Maria vi era una rosa bianca, simbolo di innocenza e purezza. Le rose rosse riportano al sangue versato di Gesù Cristo, ma di certo sono anche simbolo dell’amore ardente di Maria e san Padre Pio ne mandò una di questo colore alla Vergine del Rosario di Pompei alcuni giorni prima della sua morte.

Il Rosario

Il Rosario è chiamato corona e non allude all’ornamento del capo in oro e pietre preziose, ma alle corone di fiori. È una ghirlanda di preghiere, di Ave Maria come rose intrecciate. Nei negozi di articoli religiosi e specialmente intorno alla basilica di San Pietro, si possono trovare in vendita rosari dai grani profumati di color rosso carminio, ricavati da petali di rosa seccati e appallottolati.

Il Rosario è la preghiera con cui Maria ci conduce a Gesù. Nella Lettera ai fedeli per il mese di Maggio, papa Francesco, scrive: “È tradizione, in questo mese, pregare il Rosario a casa, in famiglia. Una dimensione, quella domestica, che le restrizioni della pandemia ci hanno ‘costretto’ a valorizzare, anche dal punto di vista spirituale. Perciò ho pensato di proporre a tutti di riscoprire la bellezza di pregare il Rosario a casa nel mese di maggio. Lo si può fare insieme, oppure personalmente; scegliete voi a seconda delle situazioni, valorizzando entrambe le possibilità”.

Il Rosario è la preghiera prediletta di Papa Francesco che l’ha definita preghiera del cuore e ha chiesto ai fedeli di tutto il mondo di recitarlo ogni giorno per difendere la Chiesa dagli attacchi del maligno che la vuole dividere.

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Fonte: Vatican News

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