Nave Aquarius: sospese le operazioni di soccorso in mare

Nave Aquarius: sospese le operazioni di soccorso in mare L’annuncio in una nota da parte di Medici Senza Frontiere che sottolinea: “Decisione dolorosa, ma necessaria: non abbiamo ottenuto una bandiera, senza la quale non si può navigare”
Ha sospeso le proprie operazioni in mare la nave Aquarius dell’organizzazione Medici senza frontiere. Una decisione obbligata, dopo l’attracco al porto di Marsiglia senza poter avere una bandiera per navigare. “Dopo due mesi in porto senza riuscire a ottenere una bandiera siamo costretti a chiudere le attività della nave Aquarius”. L’imbarcazione aveva attraccato al porto della cittadina francese dopo aver soccorso 58 persone. In mare si continuerà a morire senza testimoni “L’iniziativa lascerà nel Mediterraneo – sottolinea la presidente di Msf, Claudia Lodesani – più morti evitabili, senza alcun testimone”. Sotto accusa, secondo l’organizzazione, il crescente clima di criminalizzazione, in tutta Europa, dei migranti e di chi li aiuta, “che annulla il principio stesso di umanità, ma del rispetto del diritto internazionale”. Dall’inizio delle proprie attività nel febbraio 2016, la Aquarius ha assistito circa 30.000 persone tra Libia, Italia e Malta. Soddisfatto il ministro dell’Interno Salvini, che su Fb dichiara: “La Aquarius chiude le attività. Meno partenze, meno sbarchi, meno morti. Bene così”. Non scordatevi di fare clic su “MI PIACE” nella nostra pagina Facebook e di seguirci su Facebook per ricevere tutte le notizie, immagini, video e informazioni sempre aggiornate su Papa Francesco. Fonte: Vatican News

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *