Papa a vescovi greco melkiti: in Medio Oriente portatori dell’Alto. Preghiera per Siria

Papa a vescovi greco melkiti: in Medio Oriente portatori dell’Alto. Preghiera per Siria
Francesco, vicino con il cuore e la preghiera alle comunità cristiane sofferenti in Medioriente, ha rivolto parole di incoraggiamento ai membri del Sinodo Greco Melkita, ricevuti stamane in Vaticano, a conclusione della loro Assise svoltasi in Libano.

Ha richiamato, anzitutto, il Papa le difficoltà – in questo periodo storico – per le tante comunità cristiane in Medio Oriente, “chiamate a vivere la fede nel Signore Gesù in mezzo a molte prove”:

Auspico vivamente che, con la loro testimonianza di vita, i vescovi e i sacerdoti greco-melkiti possano incoraggiare i fedeli a rimanere nella terra dove la Provvidenza divina ha voluto che nascessero.

Occasione della visita a Roma dei presuli è la manifestazione pubblica della Comunione ecclesiastica – che avverrà domani mattina con una celebrazione eucaristica – accordata dal Papa al neo eletto Patriarca di Antiochia, Youssef Absi, con una Lettera del 22 giugno scorso.

Preghiera costante per la Siria e tutto il Medio Oriente
“Caro fratello”, così Francesco si è rivolto al patriarca greco Melkita, assicurandogli “costante vicinanza nella preghiera”:

È una preghiera che non può essere dissociata da quella per l’amata Siria e per tutto il Medio Oriente, regione nella quale la vostra Chiesa è profondamente radicata e svolge un prezioso servizio per il bene del Popolo di Dio.

Presenza – ha ricordato il Papa – “che non si limita al Medio Oriente, ma si estende, ormai da molti anni, a quei Paesi nei quali tanti fedeli greco-melkiti si sono trasferiti in cerca di una vita migliore”:

Anche a questi fedeli in diaspora e ai loro Pastori vanno la mia preghiera e il mio affettuoso ricordo.

Mai come oggi serve comunione, solidarietà, testimonianza
“Mai come in questi momenti – ha sottolineato Francesco, riprendendo il testo della Lettera inviata al Patriarca – i pastori sono chiamati a manifestare, davanti al popolo di Dio che soffre, comunione, unità, vicinanza, solidarietà, trasparenza e testimonianza”. Da qui l’invito “a proseguire su questa strada” e un richiamo alla prossima Giornata di preghiera e digiuno per la pace, indetta per il 23 febbraio:

In quella occasione non mancherò di ricordare, in maniera speciale, la Siria, colpita in questi ultimi anni da sofferenze indicibili.

Papa ai presuli: non basta mandare avanti quello che c’è già
Infine una raccomandazione speciale ai presuli greco melkiti ad essere “Pastori che abbraccino la vita con l’ampiezza del cuore di Dio”:

Senza adagiarsi nelle soddisfazioni terrene, senza accontentarsi di mandare avanti quello che già c’è, ma puntando sempre in alto;

“Pastori portatori dell’Alto, liberi dalla tentazione di mantenersi ‘a bassa quota’”:

Svincolati dalle misure ristrette di una vita tiepida e abitudinaria; Pastori poveri, non attaccati al denaro e al lusso, in mezzo a un popolo povero che soffre; annunciatori coerenti della speranza pasquale, in perenne cammino con i fratelli e le sorelle.

Non scordatevi di fare clic su “MI PIACE” nella nostra pagina Facebook e di seguirci su Facebook per ricevere tutte le notizie, immagini, video e informazioni sempre aggiornate su Papa Francesco.

Fonte: Vatican News

One thought on “Papa a vescovi greco melkiti: in Medio Oriente portatori dell’Alto. Preghiera per Siria

  1. Questo invito a essere pastori che non si accontentino di “volare basso”, con la mia “piccola” preghiera mi associo, Santo Padre, la estendo anche ai nostri pastori Italiani, non siamo in guerra come la Siria, ma siamo in guerra, ;—- gang minorili, stupri su donne sempre piu’ frequenti, anziani uccisi in casa da parenti;— se questa non e’ guerra cos’e’ ? Ivana Barbonetti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *