Papa: credere nell’amore concreto di Dio fatto uomo

Papa credere nell amore concreto di Dio fatto uomo

Distinguere le cose concrete “che il Signore vuole” dalle illusioni dei “falsi profeti”. Lo ha sottolineato il Papa alla Messa a Casa Santa Marta, ripresa dopo la pausa natalizia

Imparare a “discernere” le cose concrete “che il Signore vuole” rispetto alle “fantasie” e alle illusioni dei “falsi profeti”. Questa l’esortazione di Francesco nella Messa mattutina a Casa Santa Marta, dopo la pausa per le feste natalizie. Il Papa ricorda che l’accesso a Dio è “aperto” e la “chiave” è quella di credere “nel nome del figlio suo Gesù Cristo”, che è venuto in carne, e amarci “gli uni gli altri”.

Un uomo concreto, un uomo che è Dio ma uomo. Non è Dio travestito da uomo. No. Uomo, Dio che si è fatto uomo. La carne di Cristo. Questa è la concretezza del primo comandamento. Il secondo anche è concreto. Amare, amarci gli uni gli altri, amore concreto, non amore di fantasia: “Ti voglio bene, ah quanto ti voglio bene” e poi con la mia lingua ti distruggo, con le chiacchiere… No, no, questo no. Amore concreto. Cioè, i comandamenti di Dio sono concretezza e il criterio del cristianesimo è la concretezza, non le idee e le belle parole… Concretezza. E questa è la sfida.

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Fonte: Vatican News

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