Papa: il Sinodo non è fare inchieste sociologiche, serve lo Spirito Santo

Papa: il Sinodo non è fare inchieste sociologiche, serve lo Spirito Santo
“Il Sinodo non è un mettersi d’accordo come nella politica”, non è un Parlamento né consiste nel fare inchieste di opinioni, è un’altra cosa: se non c’è lo Spirito Santo, non c’è Sinodo. L’identità della Chiesa è infatti l’evangelizzazione. Lo sottolinea il Papa che stamani ha ricevuto in udienza in Vaticano i vescovi del Sinodo della Chiesa greco-cattolica ucraina

Il legame del Sinodo con lo Spirito Santo e con l’identità stessa della Chiesa, che consiste nell’evangelizzare. E’ questo il filo conduttore delle parole che stamani Papa Francesco ha rivolto ai quasi 50 vescovi riuniti a Roma per il Sinodo della Chiesa greco-cattolica ucraina sul tema “Comunione nella vita e nella testimonianza della Chiesa Greco Cattolica Ucraina”, che ha preso il via ieri. Un intervento breve ma intenso quello di Francesco, perché lui stesso chiarisce di aver detto tutto quello che doveva dire nell’incontro in Vaticano, lo scorso 5 luglio.

Il Papa mette prima di tutto in guardia dal pericolo di credere oggi che “fare un cammino sinodale o avere un atteggiamento di sinodalità voglia dire fare un’inchiesta di opinioni”, poi fare un incontro e “mettersi d’accordo”.

No, il Sinodo non è un Parlamento! Si devono dire le cose, discutere come si fa normalmente, ma non è un Parlamento. Sinodo non è un mettersi d’accordo come nella politica: io ti do questo, tu mi dai questo. No. Sinodo non è fare inchieste sociologiche, come qualcuno crede: “Vediamo, chiediamo a un gruppo di laici che faccia un’inchiesta, se dobbiamo cambiare questo, questo, questo…”. Voi certo dovete sapere cosa pensano i vostri laici, ma non è un’inchiesta, è un’altra cosa. Se non c’è lo Spirito Santo, non c’è Sinodo. Se non è presente lo Spirito Santo, non c’è sinodalità. Anzi, se non c’è la Chiesa, l’identità della Chiesa.

E’ lo Spirito a portare avanti
Il pensiero del Pontefice si concentra quindi sull’identità della Chiesa che è l’evangelizzazione:

San Paolo VI l’ha detto chiaramente: la vocazione della Chiesa è evangelizzare, anzi: la sua identità è evangelizzare. Entrate in questo vostro Sinodo con questo spirito, con lo Spirito Santo. Pregate lo Spirito. Litigate tra voi, tutto quello che volete… Pensate a Efeso, come litigavano quelli! Ma erano bravi… E alla fine è stato lo Spirito a portarli a dire: “Maria, Madre di Dio”. È proprio questa la via. È lo Spirito. Perché noi non vogliamo diventare una Chiesa congregazionalista, bensì una Chiesa sinodale. E andate avanti su questa strada.

In questo senso e – dice – “non per fare pubblicità”, il Papa richiama un articolo apparso sull’ultimo numero dell’Osservatore Romano, con la data di domenica, proprio sulla presenza dello Spirito Santo nel cammino sinodale. E di Sinodo e sinodalità aveva parlato prima, nel saluto, Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, capo della Chiesa greco-cattolica ucraina.

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Fonte: Vatican News

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