Santa Sede all’Onu:diritto allo sviluppo è pilastro fondamentale

Santa Sede all'Onu:diritto allo sviluppo è pilastro fondamentale

A Ginevra, l’invito della Santa Sede per voce di mons. Jurkovic: un impegno comune per “promuovere e a realizzare gli obiettivi di sviluppo che sono sostenuti dai nostri più profondi legami religiosi, culturali e valori etici”

E’ citando l’enciclica Caritas in Veritate di Benedetto XVI, la Populorum Progressio di San Paolo VI e la Laudato si’ di Papa Francesco, che mons. Ivan Jurkovic ha messo in evidenza durante il suo intervento di ieri a Ginevra, alcuni di quei preziosi principi alla base non solo della Dichiarazione al diritto allo sviluppo dei popoli ma anche del quadro giuridico internazionale. L’occasione è stata la 20ma sessione del gruppo di lavoro sulle opportunità ‘per affrontare i problemi del nostro mondo e cercare soluzioni realmente efficaci’ organizzata dalle Nazioni Unite. “La Santa Sede – ha affermato l’osservatore per la Santa Sede – rileva che qualsiasi definizione di sviluppo dovrebbe soddisfare i fondamentali bisogni materiali e non materiali degli individui e ritiene di basilare importanza che le persone umane svolgano un ruolo attivo e partecipino pienamente alla formazione della propria realtà”.

Tra i passaggi più importanti del suo discorso, l’invito a proporre soluzioni alternative alle sfide più pressanti e attuali:

Ogni proficua discussione sullo sviluppo dovrebbe proporre modi alternativi per affrontare efficacemente le disuguaglianze esistenti e il degrado ambientale, offrendo così un modello di integrazione sociale e di conversione ecologica.

Ma è solo dal rispetto della dignità umana che nascono, di conseguenza, tutte quelle buone pratiche in grado di assicurare ai singoli individui uno sviluppo umano integrale: “L’accesso paritario ai servizi indispensabili e alle risorse vitali, compresa l’istruzione, acqua potabile, assistenza sanitaria, energia pulita e terra”.

Fondamentale, ha ricordato inoltre, l’osservatore della Santa Sede, “passare dalla decisione all’azione” con l’impegno “a promuovere e attuare uno sviluppo umano che sia radicato nei valori etici fondamentali, che comprenda un dovere internazionale di solidarietà e un dovere morale di riparazione”. Forte anche l’invito conclusivo: “Se vogliamo raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030 dobbiamo fare del nostro meglio per rispondere adeguatamente sia al grido della terra che al grido dei poveri”.

Non scordatevi di fare clic su “MI PIACE” nella nostra pagina Facebook e di seguirci su Facebook per ricevere tutte le notizie, immagini, video e informazioni sempre aggiornate su Papa Francesco.

Fonte: Vatican News

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *