Taizè: il coronavirus rimanda al 2021 l’incontro dei giovani di capodanno

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L’evento si svolgerà sempre a Torino ma è stato rinviato di un anno per garantire la sicurezza a tutti i pellegrini

A causa dell’emergenza Coronavirus è stato rinviato al Capodanno 2021 il 43.mo Incontro europeo dei giovani, l’ormai tradizionale appuntamento celebrato dalla Comunità di Taizé alla fine di ogni anno. L’incontro doveva tenersi dal 28 al 31 dicembre prossimo a Torino ma, considerata l’incertezza sull’evoluzione del contagio nei prossimi mesi, le comunità cristiane promotrici dell’evento, tra cui l’arcidiocesi di Torino, hanno deciso per il rinvio.

Un pellegrinaggio in sicurezza
Sulla decisione – spiega un comunicato dell’arcidiocesi ha pesato anche la considerazione che il pellegrinaggio dei giovani deve svolgersi in condizioni sicurezza per tutti, proprio perché si tratta di un incontro con l’intera città e il suo territorio. I giovani saranno infatti ospiti delle famiglie torinesi e piemontesi, visiteranno i nostri musei, incontreranno persone e comunità dell’intera realtà torinese. I loro incontri di riflessione e di preghiera, come anche il momento di contemplazione della Sindone per i giovani che lo vorranno, si inseriscono nella vita dell’intera città.

Attese circa 20 mila persone
Il tempo impiegato finora non è comunque andato perduto – precisa il comunicato – perché si sono presi contatti e impegni in vista del Pellegrinaggio, individuando le strutture e i locali destinati all’ospitalità e iniziando a studiare la complessa macchina logistica che richiede l’accoglienza di circa 20 mila persone in pochi giorni. La Pastorale giovanile dell’arcidiocesi rimane il punto di riferimento di questo cammino di preparazione.

L’impegno ecumenico torinese
L’iniziativa dell’incontro nel capoluogo piemontese è nata nell’ambito dell’impegno ecumenico torinese. Il primo invito risale al 2017, e venne firmato dai responsabili delle Chiese Valdese, Battista, Ortodossa rumena, Evangelica luterana, Avventista insieme con l’arcivescovo Cesare Nosiglia e con i responsabili delle Commissioni cattolica ed evangelica per l’ecumenismo, il Segretariato Attività Ecumeniche e i giovani dei gruppi che fanno riferimento a Taizé.

Nel 2019 a Breslavia
L’ultimo Incontro europeo dei giovani di Taizé si è tenuto a Breslavia, in Polonia sul tema “Sempre in cammino, mai sradicati” e ha visto la partecipazione di circa 15mila ragazzi e ragazze provenienti da tutta Europa, tra cui anche gruppi dal Libano e dal Giappone. Ulteriori informazioni sulla prossima edizione si troveranno sui siti di www.upgtorino.it, www.sindone.org, www.taizetorino.it.

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Fonte: Vatican News

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