Vescovi Colombia: appello per le frane nella regione di Arari e Orinoquia

Vescovi Colombia: appello per le frane nella regione di Arari e Orinoquia
Soluzioni complete, a breve, medio e lungo termine, per la regione di Arari e Orinoquia: le chiede mons. Jose Figueroa Gomez, vescovo di Granada, in Colombia, lanciando un appello al governo nazionale

L’auspicio del presule è che si decreti lo stato di emergenza per la regione, rimasta isolata dopo la chiusura del km 58 dell’autostrada Villavicencio – Bogotà, a causa di numerose frane provocate da forti piogge.

L’incontro con i delegati della Camera dei Rappresentanti
Dopo aver incontrato, il 21 giugno, alcuni membri della Camera dei Rappresentanti, il presule ha esortato l’esecutivo a trovare soluzioni rapide e durature, in favore della popolazione locale rimasta isolata e gravemente danneggiata dal punto di vista economico e sociale.

La sofferenza della popolazione
“Tutta la popolazione sta soffrendo – ha evidenziato mons. Figueroa – e in modo particolare, le persone vulnerabili: i poveri, i malati, gli agricoltori e i piccoli commercianti. Per questo, chiediamo che il governo nazionale decreti lo stato di emergenza economica e ambientale “. Allo stesso tempo, il presule ha espresso apprezzamento per tutti gli sforzi già messi in atto, a livello centrale e locale, per tutelare la vita di cittadini.

Indetta una Marcia pacifica
Affinché non si spengano i riflettori su tale questione, il vescovo di Granada ha indetto per martedì 25 giugno, alle ore 8.00, una marcia pacifica, alla quale auspica prendano parte i cittadini ed i rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni economiche e sociali, “per vivere l’unità, la solidarietà e la fraternità” con le persone in difficoltà.

Non scordatevi di fare clic su “MI PIACE” nella nostra pagina Facebook e di seguirci su Facebook per ricevere tutte le notizie, immagini, video e informazioni sempre aggiornate su Papa Francesco.

Fonte: Vatican News

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *